San Vito al Tagliamento Antico Teatro Arrigoni venerdì 8 maggio alle ore 21
Dante Concerto “Amor che move il sole e l’altre stelle”
Per pianoforte e sassofono tenore
“…In maggio Louis Lortie sostituisce Maurizio Pollini per un recital alla Carnegie Hall di New York ed usa il gran coda Fazioli riscuotendo grande successo. Lo stesso anno la rivista The Economist afferma che, per molti artisti, il Fazioli rappresenta il miglior pianoforte al mondo”.
“Amor che move il sole e l’altre stelle” lectio e concerto per pianoforte e sassofono tenore
8 maggio ore 21 Teatro antico Arrigoni San Vito al Tagliamento ingresso libero con offerta e brindisi finale
Per il quale abbiamo testè ottenuto l’importante Patrocinio del Comune di San Vito al Tagliamento,
importante perchè trattasi dell’Antico Teatro Arrigoni (una meravigliosa Fenice in terra friulana), appena restaurato, con in uso il pianoforte Fazioli! Giudicato uno dei migliori pianoforti al mondo!
Si tratta di un concerto pianistico con accompagnamento di sassofono tenore.
E’ anche un recital non soltanto di musica ma anche di teatro canzone e di prosa parlata.
In sintesi stretta è una lectio con anche intermezzi pianistici.
E’ in realtà un’aggiunta in continuum dei recital più volte replicati dal dott. Paolo G Russo, di successo con i titoli “Amor che move il sole e l’altre stelle” e Pax vincit”
Note sull’evento
Viene in sostanza realizzata la parafrasi sintetica (adatta a tutti), dell’immenso e bellissimo canto conclusivo della Divina Commedia: il XXXIII del Paradiso, con l’aggiunta di intermezzi musicali.
Qui Dante il Pellegrino incontra con sublime ed altissima poesia il suo amore immanente ma eternato, Beatrice e, attraverso la prece di San Bernardo e il sorriso della Madre, la visione di Dio, l’Agape, l’amor trascendente ed altissimo che porta alle volute dell’empireo e all’Assoluto.
Durante la serata saranno interpretate in prosa descrittiva, le terzine dantesche più significative, rendendole agevolmente comprensibili a tutti i tipi di pubblico, tranne i bimbi ovviamente.
Il canto si distingue per l'altissima intensità poetica e teologica, e si chiude appunto con il celebre verso "...l'amor che move il sole e l'altre stelle” che dà il titolo alla serata.
I brani musicali scelti per la serata, tranne modifiche dell’ultima ora saranno:
(più volte replicati anche a Trieste Tempio Sant’Antonio taumaturgo e poi Belluno, Treviso, Vittorio Veneto…)
Requiem in do minore “Mater invicta” di P.G. Russo (l’autore si è qui ispirato alla vicenda tratta dal quarto vangelo di Giovanni dove si evidenzia il paradosso cristologico della Debolezza che si fa Forza: è la Donna che prevarrà sul Male nella Parusia degli ultimi giorni: Mater invicta! Madre invincibile!
“Dove sei”: canzone composta dall’autore, dedicata ad un amore perduto:…è una vera storia tragica di perduto amore simile a Dante che resta privo di Beatrice perchè ella muore… in questo caso è una storia realmente accaduta e riguarda una coppietta di innamorati che son alla loro prima vacanza al mare e son felici del loro nuovo tempo comune, ma lei la mattina seguente non si sveglia più…e lui disperato la cerca ossessivamente impazzito da allora, chiedendo senza soluzione di continuità…”Dove sei…”…ma lei non può rispondere…
“Andrò a vederla un dì” canzone popolare in uso nelle chiese (versione arrangiata)
“Giovannina” : canzone allegra dedicata ad una donna anziana felice di esser al cospetto della volta celeste
E si conclude con un brano apotropaico per auspicare la pace e di questi tempi più che opportuno:
Requiem in la minore “Pax vincit” di P.G.Russo (l’autore qui evidenzia ciò che è contenuto in ogni libro di storia e anche nella Commedia: Dante cita sovente di guerre e disastri che coinvolgono l’umana vicenda…ogni guerra è un atto inutile, o come disse Papa Benedetto XV, alla vigilia della prima guerra mondiale, un “inutile massacro”. Sì, è un atto inutile dacchè si conclude sempre con una pace, perchè Pax vincit, la Pace vince sempre!
E poi al fine, uscimmo a riveder le stelle.
Biografie, sintesi:
Paolo G.Russo Sforza
Attore, autore e regista, compositore, docente di teatro, laureato in Storia presso la Facoltà Ca’ Foscari di Venezia.
Vincitore “Teatro per l’alcolismo giovanile” Belluno 2003
Vincitore Premio Teatro Città di Treviso 2021
Allievo del premio Nobel Dario Fo (W.S.1980 Trento), ideatore del metodo T.A.T. Teatro Anti Timidezza, P.L.C. (Psicoscenica Ludo Curativa), (detto Timidol).
Presidente e fondatore dell’Associazione P.A.C.U.* (Progetto d’Arte Cultura e Umanità: teatro volontario in luoghi di sofferenza).
Tiene conferenze d’arte, di storia ed orazioni civili.
Paolo G. Russo si occupa da sempre di vari generi drammaturgici e musicali:
dal teatro classico, al reading, alla scena suonata, cantata e recitata. La sua esperienza drammaturgica va dalla commedia dell’arte, al teatro amatoriale con realizzazione di commedie musicali e relative canzoni e al monologo con esecuzione pianistica o chitarristica con narrazione cantata (teatro canzone).
E’co–fondatore assieme a Carlo Ponara della “Fontana dei miracoli Band”
Carlo Ponara Sassofonista autodidatta, ha perfezionato gli studi sotto la guida di Francesco Bearzatti. Dopo aver dato vita e/o collaborato a svariati progetti in ambito jazzistico (tra i quali Black jazz, Progetto exit, Mamaloca, Jour de fete,Take free, Joy jazz band, Mercanti di vento ) è approdato con la "Fontana dei miracoli " ad una sorta di teatro - canzone che combina la passione per la musica con l'impegno civile e culturale.Suona sax tenore e soprano. E’co–fondatore assieme a Paolo G Russo della “Fontana dei miracoli Band”, dirige ora un coro di sole donne.
Contatti: Paolo G Russo: 3395947972
https://www.timidol.it/timidol-in-scena/
Paolo G.Russo Sforza
Attore, autore e regista, compositore, docente di teatro, laureato in Storia presso la Facoltà Ca’ Foscari di Venezia.
Vincitore “Teatro per l’alcolismo giovanile” Belluno 2003
Premio Teatro Città di Treviso 2021
Allievo del premio Nobel Dario Fo (W.S.1980 Trento), ideatore del metodo T.A.T. Teatro Anti Timidezza, P.L.C. (Psicoscenica Ludo Curativa), (detto Timidol).
Presidente e fondatore dell’Associazione P.A.C.U.* (Progetto d’Arte Cultura e Umanità: teatro volontario in luoghi di sofferenza).
Tiene conferenze d’arte, di storia ed orazioni civili.
Paolo G. Russo si occupa da sempre di vari generi drammaturgici:
dal teatro classico, al reading, alla scena suonata, cantata e recitata. La sua esperienza drammaturgica va dalla commedia dell’arte, al teatro amatoriale con realizzazione di commedie musicali e relative canzoni e al monologo con esecuzione pianistica o chitarristica con narrazione cantata (teatro canzone).
E’co–fondatore assieme a Carlo Ponara della “Fontana dei miracoli Band”
“MI HAN COPAAT” perché Pasolini fu ucciso?
Sabato 31 gennaio: tributo a Pier Paolo Pasolini presso “Auditorium di Zoppola PN) dalle ore 21.00 di e con il trio musicale: “Carmina siderea”
Recital (teatro canzone) interamente dedicato alla memoria di Pier Paolo Pasolini nel 51° anni dall’ assassinio del 2 novembre del 1975.
Reduce dei successi in Friuli e non solo, il Trio Carmina siderium, lo ripropone per la 11^ replica a Zoppola di PN.
Il recital si avvale di musica e testi delle più belle poesie di Pasolini.
Ingresso libero con offerta di sostegno.
Una recensione...: “Spettacolo denso di emozioni cantato e suonato benissimo dal Trio Carmina siderea e da un ispirato Paolo G Russo (premio Teatro Città di Treviso 2021), che ha curato la regia, musicato le canzoni e ne ha composto altre di lotta. Particolarmente emozionante la canzone “Supplica a mia madre” che riprende interamente il testo originale della omonima struggente poesia che Pasolini dedicò alla mamma Susanna Colussi, vera Mater Dolorosa (ella perse prima il figlio minore Guido all’età di 19 anni trucidato dai partigiani rossi di Porzus e poi Pier Paolo ucciso sul litorale di Ostia il 2 novembre del 75). A Susanna, Russo dedica una breve e intensa lirica che ha già recitato nell’emozione di tutti i presenti nel cimitero di Casarsa di fronte ad un pubblico commosso e alle tombe di Pasolini e della sua mamma.
Lo spettacolo è completo dacchè non vi sono solo contrizioni melanconiche, ma vi son anche momenti divertenti.
Molto accattivante, infatti il trio “Carmina siderea” che suona coinvolgendo il pubblico anche in brani allegri e ballabili.
Note: trio “Carmina siderea”: neo formazione orchestrale composta da:
Paolo G Russo: voce narrante, canto, composizione, testi, regia
Carlo Ponara: arrangiamenti, sax
Davide Da Ros: arrangiamenti, pianoforte, direzione
Storia:
Il trio “Carmina siderea” nasce con lo scopo di portare musica classica, pop, jazz, genere cantautorale, sia di autori vari che di composizione propria. I brani sono tutti arrangiati e la qualità di esecuzione è molto ponderata. Negli scopi fondativi vi sono, non soltanto il mero intrattenimento portatore di serenità, allegria e anche commozione, ma soprattutto l’impegno civile su temi che negli ultimi tempi hanno “segnato” irrimediabilmente la nostra storia comune. Il trio “Carmina siderea” è anche teatro e nella fattispecie: Teatro canzone.
3395947972
Comunicato stampa: CONCERTO A CASTION (BELLUNO) DOMENICA 16 NOVEMBRE ORE 11,20 CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA PER ORGANO E DUE SASSOFONI.
Oggetto: Concerto per organo Callido e due sassofoni “Pax vincit” a Castion (BL) presso la chiesa di Santa Maria Assunta dopo la messa alle ore 11,20, ingresso gratuito.
Il concerto “Pax vincit”, giunto alla XXIV replica, è un evento emozionale e suggestivo, capace di coinvolgere la comunità e onorare la memoria dei cari estinti.
La dedica si concentrerà in questo caso, come del resto è stato già fatto nelle tante repliche precedenti, ovviamente ai morti in senso lato, ma in particolare ai caduti di tutte le guerre, in modo specifico, ai martiri cosiddetti civili, morti innocenti: bambini, donne e anziani.
Di tutte le guerre, non una in particolare!
La musica, con la sua capacità di evocare emozioni profonde e universali, sarà il perfetto accompagnamento per riflettere sulla vita e sulla morte. All’organo si uniranno due sassofoni, strumenti emotivi e sensibili, per creare un'atmosfera unica e commovente ed unica nel suo genere.
Si svolgerà subito dopo la Santa Messa, sarà un'opportunità, ascoltando una musica particolarmente accorata, di dare motivo di raccoglimento per le famiglie e i loro parenti e amici che hanno subito una perdita grave e coltivare la Speranza evangelica della Pace della Resurrezione.
DETTAGLI DEL CONCERTO: “PAX VINCIT”:
Con Paolo G Russo all’organo,
Carlo Ponara: sassofono tenore,
Franco De Mori: sassofono tenore.
Si compone del seguente programma:
Requiem in do minore “Mater invicta” di P.G. Russo (l’autore si è qui ispirato alla vicenda tratta dal quarto vangelo di Giovanni dove si evidenzia il paradosso cristologico della Debolezza che si fa Forza: è la Donna che prevarrà sul Male nella Parusia degli ultimi giorni: Mater invicta! Madre invincibile!
“Lacrimosa” di Amadeus Mozart tratto dal Requiem 626 (versione liberamente ispirata - aria)
“E’l’ora che pia” (versione arrangiata)
“Andrò a vederla un dì” (versione arrangiata)
Requiem in la minore “Pax vincit” di P.G.Russo (l’autore qui evidenzia ciò che è contenuto in ogni libro di storia: ogni guerra è un atto inutile, o come disse Papa Benedetto XV, alla vigilia della prima guerra mondiale, un “inutile massacro”. Sì, è un atto inutile dacchè si conclude sempre con una pace, perchè Pax vincit, la Pace vince sempre!
n.b.: tutti i brani saranno anticipati da una breve spiegazione e pensieri poetici
Biografie artistiche in sintesi:
Paolo G Russo Sforza: autore, attore, regista, musicista, compositore, laureato in storia del Teatro Sacro Terapeutico, Premio Città di Treviso 2021, Premio Città di Belluno 2003.
Presidente Associazione P.A.C.U. Progetto d’Arte Cultura e Umanità (teatro del sorriso negli ospizi) attiva da 2003 ha prodotto in totale volontariato molti eventi in luoghi di sofferenza compreso il carcere di Pordenone.
E’autore e compositore di musical e di colonne sonore scenico teatrali, è musicista spontaneo e polistrumentista: si è esibito all’organo, pianoforte e chitarra in vari contesti pubblici.
Carlo Ponara: musicista, sassofonista con innumerevoli esibizioni dal vivo in singolare specie ed a supporto di band collettive. Spazia dal genere pop, al jazz e altro.
Franco De Mori: sassofonista con innumerevoli esibizioni dal vivo in singolare specie ed a supporto di band collettive. Spazia dal genere pop, al jazz e altro.
Contatti:
tel: 3395947972
Paolo G Russo
GRATI SE PUBBLICATE
Comunicato stampa: CONCERTO A TRIESTE SABATO 1 NOVEMBRE ORE 19 SAN ANTONIO TAUMATURGO (NOVO) PER ORGANO POSITIVO E DUE SASSOFONI.
Oggetto: Concerto per organo positivo e due sassofoni “Pax vincit” a Trieste Tempio di San Antonio Taumaturgo (Novo) sabato 1 novembre ore 19 ca. dopo la messa.
Il concerto “Pax vincit”, giunto alla XXII replica, è un evento emozionale e suggestivo, capace di coinvolgere la comunità e onorare la memoria dei cari estinti.
La dedica si concentrerà in questo caso, come del resto è stato già fatto nelle tante repliche precedenti, ovviamente ai morti in senso lato, ma in particolare ai caduti di tutte le guerre, in modo specifico, ai martiri cosiddetti civili, morti innocenti: bambini, donne e anziani.
Di tutte le guerre, non una in particolare!
La musica, con la sua capacità di evocare emozioni profonde e universali, sarà il perfetto accompagnamento per riflettere sulla vita e sulla morte. All’organo positivo si uniranno due sassofoni, strumenti emotivi e sensibili, per creare un'atmosfera unica e commovente.
Si svolgerà subito dopo la Santa Messa, sarà un'opportunità, ascoltando una musica particolarmente accorata, di dare motivo di raccoglimento per le famiglie e i loro parenti e amici che hanno subito una perdita grave e coltivare la Speranza evangelica della Pace della Resurrezione.
DETTAGLI DEL CONCERTO: “PAX VINCIT”:
1 NOVEMBRE sabato ore 19 ca. dopo la Santa Messa c\o la Chiesa di Sant’Antonio Nuovo (Taumaturgo)
Con Paolo G Russo Sforza all’organo positivo.
Carlo Ponara: sassofono tenore,
Franco De Mori: sassofono tenore.
Si compone del seguente programma:
Requiem in do minore “Mater invicta” di P.G. Russo (l’autore si è qui ispirato alla vicenda tratta dal quarto vangelo di Giovanni dove si evidenzia il paradosso cristologico della Debolezza che si fa Forza: è la Donna che prevarrà sul Male nella Parusia degli ultimi giorni: Mater invicta! Madre invincibile!
“Lacrimosa” di Amadeus Mozart tratto dal Requiem 626 (versione liberamente ispirata - aria)
“E’l’ora che pia” (versione arrangiata)
“Andrò a vederla un dì” (versione arrangiata)
Requiem in la minore “Pax vincit” di P.G.Russo (l’autore qui evidenzia ciò che è contenuto in ogni libro di storia: ogni guerra è un atto inutile, o come disse Papa Benedetto XV, alla vigilia della prima guerra mondiale, un “inutile massacro”. Sì, è un atto inutile dacchè si conclude sempre con una pace, perchè Pax vincit, la Pace vince sempre!
n.b.: tutti i brani saranno anticipati da una breve spiegazione e pensieri poetici
Biografie artistiche in sintesi:
Paolo G Russo Sforza: autore, attore, regista, musicista, compositore, laureato in storia del Teatro Sacro Terapeutico, Premio Città di Treviso 2021, Premio Città di Belluno 2003.
Presidente Associazione P.A.C.U. Progetto d’Arte Cultura e Umanità (teatro del sorriso negli ospizi) attiva da 2003 ha prodotto in totale volontariato molti eventi in luoghi di sofferenza compreso il carcere di Pordenone.
E’autore e compositore di musical e di colonne sonore scenico teatrali, è musicista spontaneo e polistrumentista: si è esibito all’organo, pianoforte e chitarra in vari contesti pubblici.
Carlo Ponara: musicista, sassofonista con innumerevoli esibizioni dal vivo in singolare specie ed a supporto di band collettive. Spazia dal genere pop, al jazz e altro.
Franco De Mori: sassofonista con innumerevoli esibizioni dal vivo in singolare specie ed a supporto di band collettive. Spazia dal genere pop, al jazz e altro.
Contatti:
tel: 3395947972
Paolo G Russo
Presentazione del recital
"Rosa Morte" – Concerto per le Donne Spezzate, sabato 7 giugno ore 20,30 Auditorium di Zoppola (PN)
Sabato 7 giugno alle ore 20:30 presso l’Auditorium di via Leonardo Da Vinci a Zoppola (PN), si terrà un evento imperdibile dedicato alla memoria e alla denuncia contro il femminicidio: il recital pianistico e vocale "Rosa Morte" – Concerto per le donne spezzate è teatro canzone.
Un appuntamento che unisce musica, poesia e impegno sociale, nato per onorare la memoria di tutte le donne vittime di femminicidio. Un momento di riflessione e di denuncia, ma anche di speranza e di forza, attraverso un'espressione artistica intensa e coinvolgente.
Il recital è composto da sei canzoni, vere e proprie poesie musicali, dedicate alle donne uccise per femminicidio, alcune di queste assassinate sono già note al grande pubblico: Liliana Resinovich, Giulia Cecchettin, Chiara Poggi, Miriam e Edith. In particolare, la canzone dedicata a Giulia Cecchettin si focalizza sulla sofferenza del padre e della sorella, rendendo ancora più palpabile il dolore di una perdita ingiusta e traumatica.
“Rosa morte” è il titolo che si riferisce di un paradosso che normalmente prevederebbe il: “Nero morte”, ma qui essendo le vittime tutte donne, si fa riferimento al colore rosa che normalmente le contraddistingue.
Le composizioni sono tutte opera del cantautore Paolo G Russo, allievo del premio Nobel Dario Fo, vincitore del Premio città di Treviso per il teatro nel 2021 e del concorso di idee per la Città di Belluno contro l’alcolismo giovanile. Russo è anche regista, docente di teatro e presidente dell’associazione P.A.C.U. (Progetto d’Arte, Cultura e Umanità). La sua musica, che si presenta in forma di poema musicale, è un atto di denuncia forte e determinato contro l’atteggiamento di prepotenza maschile che troppo spesso si manifesta nella società.
"Rosa Morte" non è solo un recital musicale, ma un grido di dolore e di protesta contro ogni forma di violenza e sopraffazione sulle donne. È un invito a riflettere, a cambiare, a lottare per un mondo più giusto e rispettoso.
Non mancate a questo evento che vuole essere anche un momento di solidarietà e di impegno civile. La serata sarà condotta e interpretata da Paolo G Russo, accompagnato dal pianoforte e dalla sua voce intensa e appassionata.
Appuntamento quindi sabato 7 giugno alle ore 20:30 presso l’Auditorium di via Leonardo Da Vinci, Zoppola (PN). Ingresso libero.
Vi aspettiamo per condividere insieme questa testimonianza di memoria e di lotta.
"Rosa Morte" – Per non dimenticare. Per cambiare.
Paolo G Russo: 3395947972
“Viva l’Amor e sue declinazioni” al Castrum di Serravalle venerdì 7 luglio dalle ore 20,30.
“Viva l’Amor” è un recital cantato e suonato dalla “Rubinet dei Miracoli Band” ormai collaudata e applaudita sia in Veneto che in Friuli. Ora i nostri amici hanno confezionato un escursus di canzoni note ed inedite, tutte incentrate sull’argomento degli argomenti che tutti noi inesorabilmente coinvolge: l’Amore, declinato in tutte le sue forme.
“E vero che i greci, avevano più di dieci modi per indicare l’amore?”…
“…e se si traducono le canzoni napoletane in veneto, son belle lo stesso o più belle?”
“…Mistero: …ci si può innamorare di chi ancora non si conosce?”
“… se si è soli, soli, si è disperati erotici e strong?”
“…esiste una Ode dedicata alla nostra tanto desiderata e cara Mona …Lisa???”
“…le donne sono davvero incomprensibili?...cosa dice Sigmund Freud a tal proposito? Avrebbe composto un blues?”
“…e se tu caro amore mio, mi vuoi lasciare…chissà, forse non sei sincera…te lo leggo negli occhi”
…ieri ho fatto un sogno e mi è parso di volare nel blu dipinto di blu…
Il recital ideato e cantato da Paolo G Russo che si accompagnerà alla chitarra ed ukulele e arrangiato da Carlo Ponara che si esibirà al sax tenore, sarà infarcito anche dalla parola di testi affascinanti, commoventi e anche ironici e a tratti esilaranti e financo erotici, sulla vicenda più straordinaria e indispensabile per tutti noi, ovvero essere amati ed amare.
“Rubinet dei Miracoli Band”:
Paolo G Russo: voce, chiatarra e ukulele,
Carlo Ponara: sax e arrangiamenti,
Casagrande Paolo: basso elettrico,
Enrico De Luca: batteria
Il recital è adatto ad un pubblico adulto e consapevole.
PROGETTO DI UN CONCERTO RECITAL PER TREVISO
di e con Paolo G Russo -voce recitante
e Rossella Borghi – chitarra
“Amore di Marca”
Gioie, sorrisi e lacrime d’amore di Marca.
Esiste anche a Treviso l’amore che spacca il cuore?
“…ecco la via del sangue, la linea del sangue a Treviso, Conegliano, Vittorio Veneto …”
l’autore attore vittoriese Paolo G. Russo ha colto per noi tutte storie vere.
Son qui con voi a chiedermi perché …a chiedervi s’è vero…
in questi luoghi in questa nostra terra v’è o no la linea del sangue?
Che fa amare, odiare finanche uccidere? A Treviso e nella amorosa Marca, ci son le passioni, quelle vere?
e allora:
“Teresa Gino innamorati come due canarini in una gabbietta”: …”se qualcuno ti dice che l’amore immenso non esiste, è perché vuole tenerselo tutto per sè!”…bellissima storia d’amore lunga tutta una vita di due cuori che non si volevano lasciare, come due uccellini in gabbia, felici anche se reclusi, perché insieme! Liberi benchè incarcerati perché la vera libertà è l’amore condiviso.
“La fontana delle tette”: è l’amore mai dichiarato di un timido che sempre e per sempre ha pensato solo a lei, a quella sua divina ed eterna fanciulla che incontrava proprio lì, alla fontana delle tette …tutta una vita col quel pensiero …con quel peso sacro nel cuore…amore…amore a cui non ho mai dichiarato il mio amore!...
“Girasole, la ragazza dei treni”: capita a volte di incontrare nella propria vita persone ammantate del mistero, Girasole era una di queste…era sempre in Stazione dei treni di Conegliano come i sassi e le cicche e aspettava…un treno?…il suo amore?…con le sue scarpette rosse e gli abitini succinti a colori sgargianti…seduceva i ragazzi e tirava borsettate alle ragazze…ma un giorno… sarà svelato il segreto di Girasole!
“Augusta la Santa”: la storia della Principessa di Serravalle torturata dal padre…perché voleva essere libera di amare, vivere e sognare…ma fu uccisa e consegnata all’Empireo del cielo dei santi…
ma anche sorrisi…
…non mancheranno:“parussole che canta e lugherin intonati e esperti de mandolin…
parussole e lugherin che i se fa na gran “cantada!”
e na luna vergognosa che i li varda…
luna vergognate! Te si na ornitologa!”
come? parchè? parchè te piase i oselin!
e soto Porta San Tomaso?
te me darà un baso e…un…un…
In conclusione un commiato del cuore:
due bellissiime storie d’amore vero e incondizionato:
l’amore eterno esiste anche a Treviso, Conegliano? Sì.
è la soria di Mariù, Giovannino e la loro bambina Liù…
e la vicenda d’amore meraviglioso di due vecchietti che a Vittorio si spengono
di “crepa cuor” :
quando si spezza la linea del sangue…vero sangue di Marca, si spacca il cuore.
Il recital in forma di teatro concerto prevede l’esibizione, tra un racconto e l’altro della chitarrista Rossella Borghi che eseguirà i seguenti brani:
-“Un dia de novembre” di Leo Brouver
-”Ninna nanna a Donegal di GiorgioSignorile
-”Tango en skai di Roland Dyens
-“Koyunbaba” di Domeniconi
BIOGRAFIE D'ARTE DI PAOLO G RUSSO E DI ROSSELLA BORGHI:
https://www.timidol.it/paolo-g-russo-biografia-d-arte/
Paolo G.Russo: tel: 339 5947972
in foto Paolo G Russo e Rossella Borghi
TELE TEATRO di e con Paolo G Russo
“E TORNEREMO A RIVEDER LE STELLE”
RASSEGNA DANTESCA
Dante come metodo di resilienza
22, 23, 24, 25, 26, 27 marzo dalle ore 21
diretta Facebook pagina profilo di Paolo G Russo
In questi tempi terribili che ci costringono a carcerazioni domiciliari senza aver commesso il fatto,
ci consoliamo e ci rafforziamo con il sommo poeta.
Paolo G Russo propone anche in virtù dell’imminente anniversario (25 marzo) dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, un metodo, sì avete capito bene: un metodo per stare meglio e stemperare ansia, frustrazioni e paure utilizzando la Divina Commedia come un compendio di iniziazione e di vita che ci insegni a superare i momenti difficili della nostra vita e a ritrovar la diritta via che era smarrita.
Mai come in questo periodo di grande preoccupazione e angoscia, si può dimostrare utile un paradigma esistenziale di colui che sprofondò negli inferi per poi faticosamente risalire fino alle più alte sfere dell’Empireo.
Con Dante e il suo metodo di vera resilienza, Russo ci assicura che saremo nuovamente felici, sani e “torneremo a riveder le stelle”
Tutte le 6 serate prenderanno spunto da:
“Il metodo Dante” Bonney Gulino Schaub, Richard Shaub - Edizioni Piemme
tel: 3395947972
Proposta elegante e raffinata per passare la festa di San Valentino con garbo, passione ed intelletto:
Paolo G Russo presenta:
“L’amor che move il sole e l’altre stelle”
L'attore declama e commenta, dalla Divina Commedia di Dante Alighieri,
il XXXIII canto del Paradiso, l’ultimo e il più straordinario:
qui il sommo poeta grazie alle preci di San Bernardo è al cospetto della Vergine Madre
e della Luce Etterna… Vede letteralmente Dio! E ci spiega come è fatto!
Lo spettacolo è sempre stimolante, a tratti divertente e mai noioso.
Preceduto dalla spiegazione del testo, si conclude con l’interpretazione intensa del recitativo denso di grande pathos drammaturgico.
L’opus scenico è adatto a tutti e comprensibile per ogni livello culturale.
Paolo G Russo allievo di Dario Fo, è laureato in storia e noto per la sua efficace capacità divulgativa.
VENERDI'14 FEBBRAIO 2020 ALLE ORE 21,00
SALA TEATRO FENDERL PRIMO Piano di via Meril, 13
Vittorio Veneto
Ingresso con offerta libera.
POCHI POSTI, MEGLIO PRENOTARE:
TEL: 3395947972
CAPODANNO DEI TIMIDI
31 dicembre 2019 ore 22,00
Sala Teatrale Fenderl (primo piano)
Via del Meril, 13 Vittorio Veneto
“Hai poca voglia di festeggiare e sei triste o in solitudine?
Sei preda della timidezza?
Vieni da noi, condivideremo la nostra “preziosa”
e incompresa Sensibilità.
Ci divertiremo!
E molto!
Ma non lo diremo
a nessuno”.
Capodanno alternativo, affettuoso ma nel contempo anche divertente e festoso.
Fatto apposta per chi come noi, non ha tanta voglia di partecipare a feste sbracate con divertimento obbligatorio.
Le feste “comandate” sono talvolta i momenti più difficili per chi ha motivi di sofferenza, solitudine, ha vissuto e vive un abbandono, un lutto, la perdita del lavoro, la preoccupazione per lo stato di salute suo o dei suoi cari, la perdita del suo cagnetto, la disperazione di non avere più un amore…
La spossatezza di una stanchezza del cuore e della mente…
“Se tu sei nel dolore,
ti senti sola, ti senti solo…
Non chiuderti in casa!
Uniamoci, stiamo insieme in modo garbato e nel pieno rispetto dei tempi di ciascuno e vedrai che ti ritornerà il sorriso nel cuore e forse ti ridesterà il desiderio di “provarci” ancora… a giocare e vivere, vivere!
Cosa faremo?
Un breve percorso nel mondo del T.A.T. Timidol: il Teatro Anti Timidezza e anti Ansia che tanti benefici a portato in questi 16 anni di utilizzo da parte del suo ideatore: il dott. Paolo G Russo che sarà il relatore della serata.
Cosa faremo? Tante piccole cose carine e giocose, ma se tu non vorrai potrai anche stare a guardare, nessuno è obbligato a far nulla!
Dai vieni! (…e se non sono triste ma solo curioso, posso venire? Certo che si!)”
L’ingresso di 20€ è a sostegno delle iniziative dell’Ass.ne Progetto d’Arte Cultura e Umanità (teatro volontario nei luoghi di sofferenza)
Ma devi prenotare: ( 3395947972
Cenerentola dal magico piedino” di Paolo G Russo
Il Gazzettino: Commedia musicale divertentissima
Musical con 9 brani suonati e cantati dal vivo, opera recensita, più volte replicata con successo.
Commedia musicale interpretata da una ventina di attori della compagnia dei timidi (teatro TAT: teatro anti timidezza). E'una commedia esilarante e nel contempo commovente tratta dalla omonima famosissima fiaba rivisitata con piena libertà dell’autore.
Prossima data: Soligo 07 maggio ore 18,30
Articolo di stampa:
A Soligo domenica 7 maggio alle ore 18,30 presso la sala del Centro Parrocchiale (dietro l’asilo), andrà in scena la replica del fortunato
musical”Cenerentola dal magico piedino”del regista vittoriese Paolo G Russo.
Lo spettacolo adatto alle famiglie, si avvale della presenza dei tatini e delle tatine, allievi del corso TAT Anti Timidezza che quest’anno compie 14 anni dal suo esordio.
E’una storia bella adattata ai tempi nostri in cui si ride tanto e ci si commuove nel contempo.
Le nove canzoni cantate dal gruppo dei tatini sono composte dal Russo ed eseguite al piano dal vivo dalla Maestra Stefania Visentin.
La serata è a ingresso con offerta libera per aiutare l’asilo e le sue necessità.
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